Leonardo da Vinci fu a "Porto Ciesenaticho" a di il 6 settembre 1502 alle ore 15, come egli stesso annota nel taccuino di viaggio, noto come Codice L. Lo stesso manoscritto contiene un disegno di Cesenatico ripreso dall'alto dell'antica rocca (andata perduta nella seconda guerra mondiale), e soprattutto il rilievo del Porto Canale, corredato da precise misurazioni. Leonardo prese nota in particolare delle lunghezze dei vari tratti del canale e furono accuratamente disegnati i moli guardiani. Lo studio di Leonardo è dunque un momento chiave nella storia cittadina, ulteriore testimonianza dell'importanza fondamentale del Porto Canale per la vita della sua città e del suo territorio. Oggi il tratto più antico e caratteristico del Canale ospita il Museo galleggiante della Marineria. Nella sezione galleggiante sono raccolti i prototipi delle barche dall'alto e medio Adriatico, con le colorate vele al terzo, che frequentarono il porto di Cesenatico dopo la scomparsa della vela latina e prima dell'avvento della motorizzazione. Nell'adiacente sezione a terra, sono esposti i reperti della marineria, gli strumenti d'uso e illustrate le tecniche di costruzione degli scafi e quelle usate per i vari tipi di pesca. Cesenatico oggi, con le sue darsene e vene d'acqua è anche un importante centro per la moderna nautica da diporto.
Museo della Marineria, antichi attrezzi per la pesca e navi storiche per un viaggio nel tempo
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Ogni anno, a Natale, assaporate la magia del Presepe galleggiante...
Il progetto del Porto di Leonardo da Vinci datato settembre 1502